Pace….è subito il nostro pensiero corre alla guerra per esempio in Iraq o in Costa D’Avorio, perché siamo immagine riflessa dell’ultimo telegiornale ascoltato che ci fa vivere ormai come un prodotto sociale che vive di paure e stati ansiosi personali o collettive.
La parola “ pace” potrebbe significare anche una sensazione di pace personale, interiore, uno stato di benessere nobile non solo singolare, ma proprio del genere umano.
Abbiamo tutti una virtù, la dobbiamo solo cercare! I nostri difetti invece…..ahimè, accettare e trasformare, affinché possiamo essere fieri dei cambiamenti.
Tutto è possibile con pochi accorgimenti e magari trovare quella tanto cercata serenità, per naturalmente diventare più tolleranti e disponibile con tutti, e anche verso chi assolutamente non meriterebbe la nostra attenzione
Possiamo tutti essere “ portatori di pace” la guerra è anche questa, i combattimenti sono tra il popolo comune, la lotta è giornaliera ed è una lotta continua; solo con la tolleranza e gentilezza, magari accompagnata da un sorriso a trentadue denti “ disarmante “ e una frase di incoraggiamento in un momento più o meno difficile, perché dobbiamo renderci conte che non tutti sono forti e resistenti……ecco perché siamo tutti idonei e possibili “ arruolati in missione di pace “.
Nel nostro quotidiano c’è bisogno di alleanza e tanta pace…..aiutiamoci a vicenda e magari cosi facendo diamo un contributo al nostro bravo Angelo Custode che forse cosi sarà felicissimo per questa alleanza tra cielo e terra.
La fede precede il Miracolo!