GLI ANGELI….parlare di angeli non è assolutamente difficile per chi conosce Dio e le sue promesse.
Chi sono gli angeli?
La Chiesa, ossia i cattolici, parlano degli angeli come esseri di luce senza corpo, secondo loro essi vengono raffigurati con grandi ali (più come un fatto simbolico) per dare un’immagine di Dio. Fondamentalmente non hanno molta informazione da dare per chi cerca una strada verso l’illuminazione angelica così, con risposte bibliche e con un linguaggio che molti non comprendono evadono dicendo solo che queste creature celesti sono mandate da Dio come messaggeri, mettendo in risalto l’annuncio dell’angelo alla Madonna dicono anche di doversi raccomandare all’angelo custode.
E per chi invece vorrebbe saperne di più?
I Cristiani, ovvero chi crede in Cristo come nostro Redentore, conoscono anche la difficile storia del Cristianesimo, testimoniata dagli scritti degli apostoli nel Vangelo, strumento di verità e liberazione della schiavitù degli animi afflitti di ancora oggi giorno.
Chi crede veramente si affida alla resurrezione o vita dopo la morte fisica, chi muore in Cristo non cessa mai di vivere, passa semplicemente in un’altra dimensione che noi terreni non vediamo ma, chi vive nell’altro mondo ha la convenienza di stare in due “grandezze” contemporaneamente.
Se il corpo fisico (terreno) muore, sopravvive il corpo spirituale(l’anima); sulla terra sono due in uno ma una volta divisi soltanto la seconda vivrà per eterno ed è così che nasce l’angelo custode, quello che ha il compito di collaborare con gli esseri umani ed aiutarli ad affrontare il quotidiano, fino a che il destino non si compirà anche per noi.
Quindi i nostri cari che ora sono angeli possono affiancarci per aiutarci, loro non sono deceduti ma vivono in Paradiso.
Ognuno è libero di non crederci, ma la conversione arriva molte volte proprio attraverso l’intervento del nostro bravo angelo custode, che vuole la nostra salvezza per essere sicuro di poterci riabbracciare un giorno, quando Dio vorrà, ed intanto cerca di rendere l’attesa meno sofferente.
Lavorare per Dio insieme all’angelo nostro amico, per l’infinito amore che Dio prova per noi.
Molte persone si esprimono dicendo di sentire la presenza dei loro cari che non ci sono più, magari con dei passi o altri rumori in casa, avvertirli in momenti particolari attraverso delle sensazioni, questi fenomeni paranormali o come li chiamano gli scienziati fantasmi, entità, spiriti per gli occultisti, hanno almeno una definizione, soltanto la chiesa cattolica lascia l’interrogativo nel vago. Ovvio ora che la religione cristiana mette tutto su un piano molto evangelico e di conseguenza con una risposta per ogni domanda, ossia che esiste il Paradiso che per merito di Gesù, redentore nostro, che è morto in croce per l’umanità, e’ risorto dopo 3 giorni manifestandosi per primo a Magdalena e poi agli altri suoi discepoli a testimonianza della Resurrezione.
QUESTO E’ VANGELO!
Se volete credere che i vostri cari sono in Paradiso e che ora sono Angeli dovete credere in Cristo.
Non si può sputare nel piatto in cui si mangia.
Le nostre azioni sono testimonianza di buona fede, fare del bene per portare queste azioni davanti a Dio al momento di entrare (SE) in Paradiso. Molte persone sono entrate proprio per aver accumulato molte buone opere.
Se non abbiamo preghiere a sufficienza è perché non abbiamo mai pregato per la NOSTRA ANIMA ( le S.Brigida potrebbero fare al caso) o perché mai nessuno ha sprecato una preghiera per Dio.
Le preghiere non servono solo per entrare in paradiso dopo la morte fisica ma sono anche uno scudo con tanto di spada contro gli attacchi di Satana che vuole tentarci sempre con le sue illusioni.
Io capisco che è molto difficile aprirsi a questo tipo di discorso se si è ignoranti in materia, ma se l’argomento suscita interesse è facile approfondire per capire se si è di appartenenza Cristiana o di qualche altro culto, può darsi anche semplicemente Cattolico non praticante ma fondamentalmente credente in Cristo.
Dio è sempre felice di aprire le braccia verso qualche pecorella smarrita che è stanca del lavoro ed è affamata d’amore.
Riepilogando un po’ il mio discorso, voglio trarre una conclusione chiara per qualcuno che pensa di credere in Dio senza mettere a frutto i suoi insegnamenti, non si deve avere poi la presunzione di voler accedere al Paradiso senza aver rispettato i dieci comandamenti e i suoi derivati, opportuno sarebbe decidere al più presto su che fronte stare.
Se non si è consacrati in Cristo, nella propria anima non c’è nemmeno la necessità di volersi rivolgere a Dio per chiedere “GRAZIA” e conforto, provvidenza e salute nei momenti di profonda disperazione.
Se si è così bravi da fare tutto da soli, nella convinzione assoluta della razionalità e senza prendere in considerazione che c’è qualcuno al di sopra di noi al quale se non diamo il giusto rispetto e chiediamo direttamente a lui per ricevere, bene, se non si è d’accordo con questo ragionamento si dovrebbe almeno avere il buonsenso di lasciar perdere tutto il discorso, e continuare a contare solo su se stessi, non chiedere stupide dimostrazioni a Dio della sua esistenza, dopo tanti millenni mi sembra proprio un’offesa, non solo a Dio ma alla propria intelligenza.
Concludo facendovi una domanda: Quale mai sarà la meraviglia di fronte a un angelo vestito di nero?
Dopo aver lasciato la candida veste, io giungo, come messaggero dell’Altissimo…..
Angelina Christina Pleszczynski