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Titolo del Racconto: Razionalità

Credo, anzi sono certa, che la provvidenza assista  tutti specialmente quando c’è di mezzo l’angelo custode che  vuole guidarci verso un obiettivo preciso, in questo caso è la Conversione, ci prova con ogni mezzo a sua disposizione.

Ringrazio Dio per avermi dato la possibilità di comunicare con tanti Credenti che già vivono nella beatitudine del Signore e chi ancora lo cerca presso di sé o altrove.

Purtroppo i cosiddetti “tiepidi” menzionati nella Novena alla Divina Misericordia sono quelle persone che maggiormente offendono Gesù e di conseguenza il loro Angelo custode.

Non c’è cosa che dà più dispiacere a Gesù, quando non gli si dà la totale fiducia nonostante aver già ricevuto una serie di “ segni” sembra che ogni volta che succede qualcosa di mistico o misericordioso è sempre poco, è proprio questo poco che ci ricollega al principio di tutto il mio discorso iniziale, perché si cerca sempre una spiegazione razionale a tutto.

Dio non è razionalità ma fede, fiducia, un abbandono totale nelle braccia di chi sa consolarci come nessuno al mondo, il nostro Angelo custode.

Vogliamo fare tutto da noi stessi con razionalità ma poi ci perdiamo in un mare di dubbi….non è più facile dire “Signore, Tu che tutto puoi aiutami” forse di razionale non c’è nulla in questa frase ma in cambio c’è tanta umiltà che di sicuro non offende Dio anzi, cosa mai ti può negare chi ti ama?

Perdere la razionalità per acquisire fede, dono già esso di Dio ma a volte non sufficiente per poter credere a tutto quello che il Vangelo c’insegna, tramutare i dubbi logorroici in certezze, essere sereni in ogni circostanza sicuri del fatto di avere un angelo custode che non ci lascia in abbandono mai.

Aprire il cuore a Dio dal suo interno significa lasciarsi amare da Lui, e poi iniziare a conoscerlo attraverso i suoi tanti mezzi Celestiali che sono sempre pronti per intervenire e dimostrare a noi che Dio tutto può!

Il nemico di Dio è la troppa razionalità perché crea quella condizione nelle persone di volere per forza una certezza dell’esistenza degli angeli o addirittura di Dio stesso, quella certezza che troppo spesso si ha ma che non si riconosce perché magari sempre poco.

(…beati quelli che crederanno senza avermi visto.).

Quindi, mettendo da parte l’eccessiva razionalità e aprendo poco alla volta la porta del cuore che attenzione però, è una porta senza maniglia, si può aprire solo con la sincerità, possiamo incontrare Dio e il nostro angelo custode farà il resto….nulla sarà perso.

La vita non ha confini o barriere, da una bellissima preghiera di S. Agostino possiamo meditare sui misteri della fede;              

                                                           SE MI AMI NON PIAGERE…….

                                                          

                                                           Non piangere per la mia dipartita.

                                                           Ascolta questo messaggio.

 

                                                           Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo;

                                                            se tu potessi vedere e sentire ciò che io vedo e sento in questi

                                                            orizzonti senza fine,

                                                            e in quella luce che tutto investe e penetra,

                                                            non piangeresti.

 

                                                           Sono ormai assorbito dall’incanto di Dio,

                                                           dalla sua sconfinata bellezza.

                                                          

                                                            Le cose che un tempo sono cosi piccole e meschine al

                                                            Confronto.

                                                            Mi è rimasto l’affetto per te,

                                                            una tenerezza che non hai mai conosciuto.

                                                            Ci siamo visti e amati nel tempo: ma tutto era allora fugace

                                                            e limitato.

                                                            Ora vivo nella speranza e nella gioiosa attesa del tuo arrivo fra

                                                            Noi. Tu pensami cosi!

                                                           

                                                            Nelle tue battaglie, orientati a questa meravigliosa casa dove

                                                            non esiste la morte e dove ci disseteremo insieme, nell’anelito

                                                            più puro e più intenso, alla fonte inestinguibile della gioia e

                                                            dell’amore.

                                                           

                                                            Non piangere, se mi ami veramente.

 

 

L’abbandono di S. Agostino all’amore di Dio dopo grandi lotte contro la razionalità e il peccato hanno fatto grazia su grazia in Lui, tanto da rimpiangere il tempo perso nell’essere nulla senza Dio.

 

                                                                       Angelina Christina Pleszczynski

 

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