Ogni giorno che nasce, dovrebbe servire per renderci felici di vivere nella provvidenza divina, il Signore non perde mai la speranza per ogni singolo individuo, aspetta affinché apriamo gli occhi verso le sue bellezze e che vedano un segno dal cielo, ogni giorno!
L’angelo custode ci sorregge ogni giorno proprio per soccorrerci e consolarci nei giorni in cui non riusciamo a vedere un segno dal cielo.
Come un pittore riesce riesce a donare bellezza alla sua tela sopra ogni confine, così l’angelo vuole che la nostra vita sia identica alla tela del pittore, che con l’ispirazione giusta rende infinito quello che lui ha creato.
Dio, ci ha creati e poi ci ha dato gli angeli che sono i colori e non la tela; dipingere il cielo, le nuvole, i giardini, i fiumi, il mare, i tramonti, vedere queste bellezze con gli occhi del cuore ci fa capire come gli angeli vedono noi, che spesso possiamo apparire in bianco e nero.
Per loro noi siamo belli, come tutto quello che Dio ha creato sulla terra, e per questo vogliono vederci ancora più splendidi, con quella luce che ci irradia da dentro e c’illumina come tante lanterne.
D’altronde, chi metterebbe una lanterna sotto il letto? Gesù chiese questa cosa ai discepoli proprio perché chi è luce deve splendere e far altra luce, magari come supporto, per chi ha ancora un bagliore debole.
Molti non vedenti, hanno un dono straordinario per la musica, questo talento viene da Dio, come tutto, attraverso la quale possono trasmettere la melodia già sulla terra perché Dio è anche musica, tutti i suoi angeli suonano melodie.
Gli scrittori cattolici scrivono quello che Dio vuole che loro scrivano; ogni libro, va dove deve andare!
Attraverso la lettura ispirata gli angeli possono far conoscere i segreti dei cieli ed ecco che inizia un percorso verso la conversione, e loro ci guidano.
Quindi, pitture, musica e lettura sono mezzi utili per farci comprendere quello che Dio vuol farci vedere e sentire, non esistono solo vestiti, l’abito è di apparenza e serve a poco.
Dio conosce ognuno di noi, ecco perché abbiamo un angelo custode personale.
Difficilmente le cose belle restano nascoste, la bellezza viene da Dio, perché lui rende bello tutto quello che tocca.
All’ora del tramonto possiamo meditare e dire una preghiera riparatrice che una povera suora delle “Clarisse” recitava tutte le sere da poter apparire ormai dopo la sua morte, ad un’altra sua sorella del convento: “ho pagato tutti i miei debiti con questa preghiera, e mi sono salvata dal Purgatorio”.
Preghiera riparatrice all’Eterno Padre:
Eterno Padre, per le mani di Maria Addolorata Ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, con le sue sofferenze e meriti.
*per espiare i peccati che ho commesso quest’oggi e durante tutta la mia vita passata;
GLORIA AL PADRE
*per purificare il bene che ho mal fatto quest’oggi e durante tutta la mia vita passata;
GLORIA AL PADRE
*per supplire al bene che ho trascurato di fare quest’oggi e durante tutta la mia vita
passata.
GLORIA AL PADRE
Se poi volete, potete anche aggiungere una preghiera a Dio che vale per l’angelo custode:
Signore, Padre Santo, Dio Onnipotente ed Eterno, ascolta la nostra preghiera: manda dal cielo il Tuo Santo angelo a custodire, confortare, proteggere, visitare e difendere tutti gli abitanti di questa casa.
Per Cristo Nostro Signore, Amen.